Iscriviti al webinar “Redditività degli impianti FV in diversi segmenti applicativi”

Redazione QualEnergia.it

Come è cambiata oggi la redditività degli investimenti negli impianti fotovoltaici nelle diverse taglie? Se ne parlerà in un webinar che si svolgerà il 28 marzo, organizzato da QualEnergia.it e Ambiente Italia nell’ambito del progetto “PV Financing". Gratuito per gli abbonati di QualEnergia.it PRO

Autoconsumo, scambio sul posto, detrazioni fiscali e nuove tariffe elettriche per i clienti domestici e non: come è cambiata oggi la redditività degli investimenti in un impianto fotovoltaico?

Se ne parlerà in un webinar che si svolgerà martedì, 28 marzo 2017 (ore 15-16,30).

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Esame istanze di proroga per provvedimenti VIA già rilasciati, novità in Veneto

La Regione stabilisce una definizione delle procedure per l'esame delle istanze di proroga del provvedimento di VIA ed elenca la documentazione che il proponente dovrà allegare all'istanza di proroga.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 94 del 31 gennaio 2017, pubblicata nel Bur n. 19 del 21 febbraio 2017, la Regione Veneto stabilisce le Modalità procedurali per la proroga di validità dei provvedimenti di VIA.

Questo provvedimento …

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Denon AVR-X6300H, Anche per il multiroom avanzato

Il nuovo receiver AVR-X6300H di Denon, oltre ad essere compatibile con dts:X, è anche dotato di modulo multiroom Heos, per una versatilità davvero senza pari

Denon,ormai da tempo, è tra le aziende leader nel segmento dei sintoamplificatori, si divide lo scettro con alcuni altri nomi di blasone del sol levante, ma è spesso avanti nello sviluppo di nuove funzionalità. In questo caso, fatta base il sintoamplificatore AVR-X6200 che manda in pensione, questo nuovo AVR-X6300H aggiunge, e la H a fine sigla lo testimonia, la funzionalità HEOS, il sistema multiroom che Denon ha lanciato e che ha addirittura impensierito, per le sue features, la Sonos tanto da spingerla a intentare causa all’azienda giapponese per violazione di numerosi brevetti internazionali.

Ma vediamo prima di tutto l’AVR-X6300H nella molteplicità delle sue funzioni, ovvero quella di sintoamplificatore top di gamma (dopo di lui solo l’AVR-X7200WA) con 11.2 canali processati e 140 Watt dichiarati su 8 ohm contro i 9 amplificati dell’AVR-X6200. Oramai i sintoamplificatori sono dei veri e propri media-player a cui manca solo la capacità di riprodurre video da contenuti in rete o USB, per il resto davvero non manca nulla. Questo prodotto è addirittura in grado di gestire file DSD (2,8/5,6 MHz), e non di meno FLAC, ALAC e WAV da qualsiasi fonte, quindi da network, HDD, pennetta USB ecc.

Denon-AVR-X6300H-3

Le sezioni finali sono tutte uguali e realizzate a discreti costruiti ad-hoc. Notare la filatura del tutto assente, che testimonia l’impressionante grado d’ingegnerizzazione. Infine il trasformatore di alimentazione, costruito su misura per la macchina.

Ovviamente i 4 DSP interni sono capaci di decodificare qualsiasi streaming A/V, dts:X e Dolby Atmos già implementati e tramite un up-grade a pagamento Auro 3D, ovviamente a cascata tutte le precedenti decodifiche. Grazie alle 11 sezioni finali di cui l’AVR-X6300H è dotato, è possibile realizzare un sistema 7.1.4 o 9.1.2 senza amplificatori aggiuntivi. Confermate le ampie capacità di auto-setup tramite microfono e stand a corredo, che si avvalgono degli algoritmi Audissey (MutiEQ con Sub EQ e equalizzatore dinamico).

E a questo punto meglio spendere due parole su questi sistemi di auto-calibrazione, prima osannati come manna dal cielo, poi bistrattati, e poi considerati di nuovo. Crediamo valga la pena soffermarsi sul comportamento di un utente medio che spesso non regola neanche ritardo e distanza, lasciando i valori di default, e allora sì, è comunque meglio un tools di set-up automatico piuttosto che il default.

Denon-AVR-X6300H

I comandi di uso meno frequente sono sistemati sotto lo sportellino; sul frontale dell’AVR-6300H troneggiano il display, non facilmente leggibile da lunghe distanze, e le due manopole, di calibro diverso per volume e ingressi.

Denon-AVR-X6300H-2

Il Denon Link che porta il segnale di clock da utilizzare con i Blu-ray Denon che ne sono dotati. La connessione dei diffusori usa un codice colore molto comodo in fase di installazione; in base a come si vuole configurare il sintoamplificatore, il menù OSD indica dove collegare i diffusori utilizzando i colori come principale indicazione

In questo, come in tutti i Denon – ma non di meno nei prodotti della concorrenza – alla prima accensione si accede a un menù di set-up che “costringe” all’utilizzo del microfono e alla misura dell’ambiente, in modo che i parametri vengano in qualche modo regolati, magari non perfettamente, ma sempre meglio che nulla! Gli ultimi tools di taratura, e questo a bordo dell’AVR-X6300H ne è la prova, sono in grado di fare davvero un buon lavoro, a patto che si abbia la pazienza di far effettuare al sistema più misure in vari punti d’ascolto.

In questo modo il DSP ha una visione molto più chiara dell’ambente e riesce a modellare una curva sensata; noi abbiamo fatto varie prove riuscendo a ottenere risultati lusinghieri. Poi certo, di meglio si può sempre fare. Ci è capitato con il processore Trinnov (oltre 20.000 euro) che ha un sistema sofisticatissimo di taratura, di riuscire ad ottimizzare tanto l’emissione da ottenere risultati estremamente coerenti anche in fase, per poi accorgerci che “quel suono” proprio non ci piaceva, e che forse era meglio una minore ma più umana “imperfezione”.

La sezione video ovviamente è in grado di accettare qualsiasi tipo di segnale, 4K compresi, 60Hz, con risoluzione colore 4:4:4, HDR e BT.2020. Tutto questo supportato da ben 8 ingressi HDMI tutti HDCP 2.2 e addirittura 3 uscite, una configurabile per zona 2.

Dal punto di vista della rete l’AVR-X6300H offre ogni possibilità, Wi Fi 2.4/5 GHz, o attacco RJ, bluethooth aptX, supporto per AirPlay e dlna. Ovviamente Internet Radio, Spotify connect, Pandora, SiriusXM, Napster, Amazon Music, TIDAL, Deezer, anche se non tutti presenti nel nostro paese.

FUNZIONI HEOS

Per chi non lo sapesse, ne facciamo breve accenno, HEOS è il sistema multi-room lanciato da Denon che ha seguito – come detto – le orme del marchio storico Sonos, seppure con alcune migliorie, prima tra tutte l’ingresso Aux su ogni device, e il bluethooth. La gamma HEOS è piuttosto ampia e consta di 4 speaker stand alone, un preamplificatore, un amplificatore, una sound bar e un
range extender.  Chi – all’interno del proprio appartamento – voleva fino a ieri installare il sistema HEOS e farlo convivere con l’impianto Home Cinema doveva comprare un HEOS link (la sorgente HEOS preamplificata)
ed abbinarla al sintoamplificatore, con conseguente aumento del prezzo di 399 euro, l’AVR-X6300H costa 200 euro in più del suo predecessore pertanto il risparmio – per chi necessitava di questa prestazione – è notevole. Ma HEOS non è l’unica differenza tra il vecchio 6200 e questo nuovo 6300, che infatti vanta funzioni network e di abbinamento migliorate, oltre a un ampliamento delle compatibilità  multimediali e di 11 moduli di potenza contro 9. Pertanto – come già accennavamo – a nuova macchina può realizzare un vero e proprio sistema 7.1.4 o 9.1.2 senza bisogno di sezioni di potenza esterne. I 200 euro di differenza appaiono sicuramente giustificati.

Molto interessante la gestione delle zone del sintoamplificatore rispetto alla funzionalità HEOS. AL’VR-X6300X ha infatti una zona principale e due secondarie, e tante sezioni di potenza a disposizione (11) da poter eventualmente utilizzare. Tramite la app Denon HEOS, che permette di gestire il sistema scegliendo in quale zona sentire cosa; le 3 zone del sintoamplificatore vengono viste come una unica zona HEOS.

Quando si attiva quest’ultima, e si seleziona una sorgente dalla app HEOS, essa sarà quella fruibile anche nelle altre due zone del   sintoamplificatore (se anche in esse si attiva la funzione HEOS). Quindi via HEOS con l’AVR-X6300H si può sentire un unico stream sulle tre zone disponibili e non 3 diversi, se gestiti da HEOS. Se si utilizza la gestione delle zone del sintoamplificatore, è possibile riprodurre ad esempio nella zona principale il 5.1 da Blu-ray, nella zona 2 il sinto FM mentre nella 3 è attivato Spotify attraverso HEOS.

 

Il limite anche fisico riguarda la presenza di una sola interfaccia di rete, pertanto se sto utilizzando Spotify con HEOS non posso sentire contemporaneamente una radio internet  in un’altra zona del sintoamplificatore, visto che l’indirizzo IP dell’AVR è unico e in quel momento è occupato da Spotify con HEOS. Dal punto di vista filosofico, l’AVR-X6300H è un sintoamplificatore multi-zona con possibilità di espansione delle zone – fino a 31 più se stesso, 32 – davvero ragguardevole, dovuta al sistema HEOS che di per sé può coprire massimo 32 zone. E questo è davvero interessante, visto che HEOS p molto semplice da configurare, ed p pertanto anche possibile partire con il solo sintoamplificatore per poi ampliare man mano affiancando speaker HEOS.

Il lavoro fatto da Denon è notevole anche  in capo alla semplicità  di uso e fruibilità dei menù. I nuovi OSD sono semplici da capire, anche per chi non ha dimestichezza, e non dimentichiamoci che la Denon App di gestione tramite smartphone (ovviamente Apple e/o Android) permette un utilizzo immediato del sintoamplificatore. Realizzata bene, con una logica semplificata, ma consigliabile è assegnare un indirizzo IP fisso alla macchina, in modo da non costringere la App a cercare il sintoamplificatore, cosa che succede se a quest’ultimo il router assegna un indirizzo diverso.

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Energia, in Italia oltre 11 miliardi di euro di sussidi dannosi per l’ambiente

Redazione QualEnergia.it

La stima è del ministero, che ha pubblicato la prima edizione del catalogo con le misure fiscali che sostengono in vario modo la produzione e il consumo di combustibili fossili. È il passo iniziale per la riforma della tassazione ambientale suggerita dalla Commissione europea.

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Dall’energia all’agricoltura, passando per i trasporti, l’edilizia ed altri settori, ammontano a diversi miliardi di euro l’anno i sussidi ambientalmente dannosi (SAD) elargiti dallo Stato italiano.

La stima è nel catalogo pubblicato dal ministero competente (allegato in basso), previsto dalla legge 221/2015 – il Collegato Ambientale – con le disposizioni per promuovere la green economy e limitare l’utilizzo delle risorse naturali.

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Autorizzazione paesaggistica semplificata, decreto firmato e verso la Gazzetta: testo e novità

Redazione QualEnergia.it

Firmato dal Presidente della Repubblica il provvedimento che individua gli interventi liberi o con iter semplificato. Sarà più semplice fare molti lavori, come installare sul tetto un impianto fotovoltaico o solare termico, una pompa di calore. Sintesi delle novità, testo del decreto e allegati.

Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, apposta nei giorni scorsi, ora manca  solo la pubblicazione in Gazzetta per vedere completato l’iter del DPR che semplifica le procedure per l’autorizzazione

 

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I consumatori e il prossimo MSD: Terna si sta preparando

Redazione QualEnergia.it

Il gestore di rete Terna sta facendo i primi test per far partecipare anche sistemi di gestione della domanda alla fornitura di servizi di dispacciamento: “ridurranno i costi, assorbendo la produzione non programmabile delle rinnovabili”. L'audizione al Senato l'a.d. Matteo Del Fante.

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Per mantenere in equilibrio il sistema elettrico riducendo i costi, “anziché chiedere a pochi produttori di produrre di più o di meno, accettando i prezzi fissati da loro, è meglio rivolgersi a molti consumatori disposti a spostare nel tempo i loro prelievi”.

Così l’ l’a.d. di Terna Matteo Del Fante …

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Codice appalti, in vigore il regolamento con i requisiti per i servizi di architettura e ingegneria

Oggi, 28 febbraio 2017, entra in vigore il regolamento del Ministero Infrastrutture e Trasporti recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. Il decreto.

Oggi, 28 febbraio 2017, entra in vigore il regolamento del Ministero Infrastrutture e Trasporti recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti, in …

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Efficientamento energetico nelle imprese, 100 mln per Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

Le modalità e i termini per la concessione delle agevolazioni riservate alle imprese, di qualunque dimensione, che realizzino programmi per unità locali riferibili ai settori energivori.

Il MiSE ha definito modalità e termini per la concessione delle agevolazioni, a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitivita’» 2014-2020 FESR, a favore di imprese che realizzano programmi di sviluppo per la tutela ambientale nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia …

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Revisione ETS, l’appello delle associazioni ambientaliste italiane a Galletti

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Alla vigilia dell'odierna riunione dei Ministri dell’Ambiente della UE a Bruxelles Greenpeace, Legambiente, WWF, Italian Climate Network, Coordinamento Free e Kyoto Club hanno scritto un appello al Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, per ribadire l'importanza di una profonda revisione del sistema ETS.

“L’Italia deve avere un ruolo propulsivo per rendere efficace il meccanismo dell’Emission Trading, non attestandosi su posizioni di mera difesa di alcuni settori e aiutando così mediazioni al ribasso, ma contribuendo a rendere davvero efficace lo schema quale strumento di lotta al cambiamento climatico e riconversione dell’economia. È essenziale che la UE riaffermi la propria leadership a livello globale sul clima”.

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Vasco ONI, il design minimale vince 2 Design Award

Il radiatore in alluminio ONI di Vasco si aggiudica i prestigiosi riconoscimenti per il suo look elegante e originale: IF Design Award e ISH Design Plus Award 2017.

La nuova collezione di radiatori Vasco Oni – il cui nome deriva dall’esperanto e significa “piccolo” o “sottile” – rappresenta una perfetta sintesi tra tecnologia, estetica ed elevate prestazioni. Grazie a queste caratteristiche è stata appena insignita dei prestigiosi riconoscimenti IF Design Award – dall’International Forum Design di Hannover – e ISH Design Plus Award dal Germani Design Council di Francoforte.
Oni di Vasco è un radiatore in alluminio ultrasottile, dal design minimale, con forti richiami estetici alla tradizione orientale, che si caratterizza per le sue linee morbide e per il profilo arrotondato e senza spigoli. Anche il pratico portasciugamani segue questi principi.

Vasco_O-NP MULTIPLUS KEUKENOni oltrepassa la normale concezione di radiatore per l’ambiente bagno e diventa un vero e proprio elemento decorativo ed estetic, combinando due materiali complementari: un pannello di alluminio rinforzato da 8 mm di spessore con una struttura di tubi di rame integrata nella parte posteriore per la conduzione ottimale dell’acqua calda.

Vasco_O-NP MULTIPLUS 1L’azienda belga arricchisce dunque lo spazio comfort del bagno con un prodotto innovativo di wellness design, che garantisce un’elevata resa termica e una diminuzione dei consumi energetici, grazie all’utilizzo di acqua a bassa temperatura. Di facile e veloce installazione – grazie alla leggerezza dell’alluminio e all’attacco centrale unico da 50 mm – il radiatore Vasco può essere integrato facilmente anche ad un impianto di riscaldamento a pavimento.
Oni è disponibile nella versione con fori, senza fori e con accessorio Multi Plus.

www.vasco.eu

 

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